Implantologia e Chirurgia orale

Approfondimenti diagnostici strumentali e tecniche chirurgiche

Implantologia

L’implantologia si occupa della sostituzione di denti mancanti, con l’inserimento di radici artificiali nell’osso come supporto a protesi dentarie fisse (corone e ponti) o rimovibili. I materiali utilizzati, totalmente biocompatibili e osteo-integrabili, non provocano alcun rischio di rigetto.
Quando la quantità di osso sufficiente, è possibile alloggiare viti cilindriche o coniche in titanio, con speciali superfici studiate per consentire la presa e il carico delle stesse sull’osso. Non tutti i pazienti possono ricevere gli impianti, per questioni di salute.

Nello Studio dentistico Mari vengono individuate con particolare attenzione le situazioni a rischio: condizioni locali: malattia parodontale attiva, mancanza di volume osseo per alloggiare gli impianti, correzioni occlusali necessarie prima della pianificazione chirurgica, problemi funzionali, ecc. -condizioni generali: monitoraggio di malattie croniche presenti (diabete non compensato, malattie metaboliche, ecc), uso di farmaci controindicanti la chirurgia (bifosfonati per l’osteoporosi, farmaci immunosoppressori o antitumorali, farmaci anticoagulanti, ecc.).
Questo consente di correggere le condizioni di rischio, riportando anche il paziente difficile nel range dei casi trattabili con l’implantologia. Impiantando un dente singolo, o svariati elementi, o una arcata completa, è possibile trattare le menomazioni dentali con riabilitazioni fisse che riducono i disagi psicologici e pratici imposti dalla protesi mobili.

Con l’implantologia si ottengono risultati estetici e funzionali paragonabili a quelli della dentatura naturale. Dal momento delle estrazioni dentarie, varie tecniche consentono di posizionare le viti e le componenti protesiche riabilitative secondo le modalità più indicate ed individualizzate per ciascun paziente, in accordo con la letteratura scientifica più rigorosa (impianti a carico immediato entro le 36 ore dall’intervento; impianti a carico progressivo o differito a 4-6 settimane; impianti a 6 mesi dopo rigenerazioni ossee o rialzi del seno mascellare).

 

Denti del giudizio

Una delle problematiche più frequenti che procediamo a curare nello Studio dentistico Mari è quella legata al terzo molare inferiore e superiore, chiamati anche ottavi o denti del giudizio. Molto spesso i denti del giudizio non dispongono di spazio sufficiente, o hanno inclinazioni anomale rispetto al normale tragitto di eruzione. In questi casi possiamo parlare di denti del giudizio inclusi, se risultano ancora totalmente coperti dalla gengiva, o seminclusi, se hanno avuto modo di erompere solo in parte.

Se i molari affiorano solo parzialmente, o contraggono con la gengiva delle posizioni che li rendono non detergibili, si creano zone di accumulo di batteri con conseguenti frequenti infezioni. L’estrazione dei denti del giudizio richiede una indagine radiografica, e in casi complessi si ricorre alla TAC per scegliere la migliore tecnica chirurgica. Particolare attenzione va rivolta alle radici dei denti del giudizio che contraggono rapporti topografici stretti con il nervo alveolare inferiore: in questi casi va attentamente valutato il rischio di ledere il nervo, e si rende necessario un approfondimento diagnostico mediante indagini tomografiche.

 

Infezioni e traumi

APICECTOMIA E CHIRURGIA ENDODONTICA: l’insorgenza di infezioni croniche all’apice delle radici dentarie, in particolare sotto protesi fisse definitive ben funzionanti, consiglia tecniche di rimozione chirurgica degli apici delle radici infette. La metodica richiede buona perizia e grande precisione chirurgica. Lo sviluppo di sempre più precise tecniche endodontiche (terapie della polpa dentale) limita oggi questo tipo di interventi.
REIMPIANTI DENTALI: talora traumi diretti al massiccio facciale (ad esempio in incidenti stradali, in sport, in urti tra bambini) determinano la perdita dei denti per frattura dell’osso di sostegno. Recuperando il dente e agendo con la massima urgenza (entro 45-60 minuti), sono possibili tecniche di reimpianto dentale con fissazione rigida dello stesso, che hanno un buon riscontro clinico con la conservazione del dente del paziente.

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