Gnatologia

I disturbi dell’articolazione mandibolare

Perchè il nostro Bite

Di cosa si occupa la gnatologia?

 

Ti sei accorto che la mandibola fa rumore mentre mangi o semplicemente fa uno strano “click” quando apri la bocca? E magari ogni tanto ti capita di sentire le orecchie ovattate e una strana sensazione di vertigine?

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A volte addirittura la mandibola si blocca al punto che non riesci più a muoverla liberamente, con dolori al viso e mal di testa alle tempie.

Insomma, se ti sei mai ritrovato in questa situazione, sai benissimo di cosa parlo. È una sensazione molto spiacevole, in grado di generarti dolore e di tenerti persino sveglio la notte.

La parte più brutta è che spesso chi soffre di questi sintomi non riesce a trovare una soluzione. Non sai mai da dove cominciare e non sai a quali specialisti rivolgersi.

Spesso non sei nemmeno consapevole al 100% di quale sia il tuo disturbo. Senti soltanto tanti problemi e fastidi messi insieme, ma non sai se ti devi rivolgere al medico di famiglia, all’otorino o al neurologo. E se sei particolarmente sfortunato, finisci persino per rivolgerti allo specialista sbagliato.

Oltre alla preoccupazione, quindi, ti senti un po’ sballottato e temi di non liberarti mai di tutto questo fastidio.

Se anche tu ti riconosci in questo scenario, voglio darti una prima chiave di lettura. Nella maggior parte dei casi, infatti, quelli che ti affliggono sono dei disturbi temporo-mandibolari.

Cosa significa questo strano termine?

Per spiegartelo in modo semplice e chiaro, i disturbi temporo-mandibolari derivano da problemi dei muscoli o delle articolazioni della mascella o del tessuto che li collega.

Sintomi problemi branca della gnatologia

Esistono 3 sintomi che una persona con disordini temporo-mandibolari avverte più spesso: rumore, dolore e limitazione dell’apertura.

1) RUMORE (click): corrisponde al fatto che l’articolazione è protetta da un menisco, un cuscinetto tra le 2 strutture ossee che fa da ammortizzatore, come per il ginocchio. Il disco, quando si sposta dalla sua posizione originaria durante i movimenti di apertura e chiusura, fa questo rumore. Chi è più avanti con gli anni può invece avvertire un rumore di “sabbia pestata” simile a uno “scroscio” nell’orecchio, indice di artrosi o di artrite.

2) DOLORE: è il sintomo più importante ed è quello che ti porta dallo specialista. Il dolore è segno di infiammazione e significa che qualcosa nella dinamica dell’articolazione non sta sicuramente funzionando bene.

3) LIMITAZIONI DELL’APERTURA: di frequente la mattina il paziente racconta di non riuscire ad aprire la bocca, oppure ha un’apertura molto limitata. Questo sintomo va a braccetto spesso con l’affaticamento nel tenere la bocca aperta. Bisogna capire se l’affaticamento viene percepito anche dopo un pasto, dopo aver parlato a lungo o dopo una prolungata seduta dal dentista.

 

Ma perché si innescano questi disturbi temporo-mandibolari?

La gnatologia è la disciplina che si occupa di studiare e risolvere questi disturbi. È nata negli anni ’20, quando un otorinolaringoiatra riconosce per primo questa patologia. Da allora, gli studi per comprendere quali siano le motivazioni alla base di questo disturbo sono stati infiniti!

Oggi sappiamo che i disordini temporo-mandibolari hanno diverse cause:

1- Dentali: alcune tipologie di malocclusione dentale interferiscono con il funzionamento articolare, molto importante è l’assenza di alcuni denti cardine della nostra occlusione;
2- La dimensione psico-sociale è molto rilevante
3- La postura, soprattutto quella del collo
4- La predisposizione genetica
5- Gli atteggiamenti/comportamenti professionali che ci fanno tenere la stessa posizione a lungo.

Con cause e manifestazioni differenti, questi disturbi colpiscono a qualsiasi età. Dai bambini, fino agli over 50.

Come se non bastasse, esistono dei comportamenti che peggiorano notevolmente il problema.

Segui per iniziare questi 4 consigli:

 

1. Evita di tenere i denti serrati. Rendersi conto di stare spesso con i denti stretti è già un ottimo passo avanti e per questo consiglio ai miei pazienti di scaricare un’App molto utile “BruxAPP”.
2. Se hai dolore, evita di mangiare alimenti che necessitano una masticazione prolungata (carne fibrosa, chewing gum e persino l’insalata) e prediligi una dieta soffice (che non significa liquida).
3. Suonare strumenti musicali (es. il violino), lavorare molto al computer con posture scorrette, mangiarsi le unghie, fare canto lirico, fare attività subacquea e persino stirare sono attività che possono far serrare i denti per la concentrazione.
4. Evita di dormire di pancia e con un braccio sotto il cuscino. Cerca di dormire a pancia in su.

Ma in definitiva… qual è lo specialista giusto per risolvere il tuo strano click alla bocca, il mal di testa alle tempie o il dolore cervicale che non riesci mai a risolvere?

Come hai visto, i denti possono essere la causa primaria o secondaria di numerosi problemi temporo-mandibolari.

Il problema è che nel 99% dei casi finisci dal dentista solo quando rimani con la bocca aperta bloccata o non quando non riesci più a chiuderla completamente, magari con un forte dolore associato.

In realtà, è lo gnatologo il professionista che si occupa dei disordini temporo-mandibolari.

Che differenza e che relazione c’è tra l’ortodontista e lo gnatologo?

L’ortodontista è il professionista che si occupa di “raddrizzare” i tuoi denti; lo gnatologo, invece, di curare quelle patologie che originano dall’articolazione che ci permette di aprire e chiudere la bocca.

Ed è proprio per aiutare realmente le persone che manifestano problematiche legate all’articolazione della bocca che ho deciso di dedicarmi non solo all’ortodonzia, ma anche alla gnatologia.

Nello specifico, ho creato un vero e proprio processo collaudato che mi permette di valutare in maniera precisa la tua situazione specifica per gestire il dolore e il fastidio nel modo più efficace.

Attraverso il mio metodo di counseling, individuiamo quali sono i fattori che stanno determinando il tuo problema. E con un approccio multidisciplinare troviamo rovare tutte le possibilità per risolverlo al meglio, fino a utilizzare il Bite corretto se necessario.

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Il nostro Metodo

DIAGNOSI E CURA – IL BITE SILVESPLINT

La Dr.ssa Ilaria Mari, in collaborazione con la fisioterapista Dr.ssa Silvia Baronci, si interessa da anni di gnatologia, dello studio e del trattamento dei Disturbi Temporo- Mandibolari a Spoleto.

VISITA CLINICA ACCURATA: La visita del paziente inizia sempre con la compilazione di un dettagliato QUESTIONARIO ANAMNESTICO, specifico per l’identificazione di questi disturbi, attraverso domande che sembrano apparentemente lontane dal problema in esame si valutano i sintomi e le possibili cause/traumi che hanno dato origine al disturbo articolare.
Segue la Palpazione muscolare, il Reclutamento muscolare e la Ricerca di eventuali TRIGGER POINT.

Le STRUMENTAZIONI di cui il ns Studio si avvale nella diagnosi e ci sostengono durante l’iter del trattamento sono le seguenti:

ESAME RADIOGRAFICI: OPT IN MASSIMA INTERCUSPIDAZIONE E SOLO SE NECESSARIO LA RISONANZA MAGNETICA.

ELETTROMIOGRAFO: rappresenta un mezzo di indagine indolore e NON INVASIVO della funzione muscolare dei muscoli masticatori e cervicali. Rileva l’attività muscolare a riposo ed in funzione.Il test è in grado di misurare il potenziale bio-elettrico che si sviluppa durante la contrazione volontaria dei muscoli masseteri e temporali destri e sinistri; e può essere considerato a tutti gli effetti una estensione dell’esame neurologico. L’EMG viene spesso adottato per valutare l’attività neuromuscolare in termini qualitativi e quantitativi, cioè di entità e di numero di fibre reclutate al movimento. Applicata all’odontoiatria, l’EMG consente di rilevare il bilanciamento muscolare, prima e dopo la riabilitazione di un paziente. Infatti mette in evidenza eventuali asimmetrie e sbilanciamenti dei muscoli masticatori, così da permettere al medico di prescrivere un bite e di regolarlo adeguatamente. L’apparecchiatura ForEmg di ultima generazione, è provvista di elettrodi CoDe concentrici che rispetto alla tradizionale registrazione bipolare rende più semplice l’utilizzo e più preciso il risultato diagnostico. I dati registrati vengono rielaborati da un software che ci permetterà di individuare dove e come il sistema masticatorio ha perso il suo equilibrio funzionale.

VALUTAZIONE POSTURALE E PEDANA STABILOMETRICA: sistema computerizzato che può indagare il tipo di appoggio plantare, la distribuzione del baricentro e il suo sistema equilibrio, le microvariazioni dell’atteggiamento posturale del paziente e l’attività dei muscoli postulai..Questo esame viene realizzato nel CENTRO FISIOLAB dalla Dr.ssa fisioterapista Silvia Baronci.

 

L’esperienza clinica in gnatologia è fondamentale per una corretta diagnosi e ancor più per una adeguata terapia, e solo la stretta collaborazione con diversi operatori del settore come radiologi, fisioterapisti, chiropratici, osteopati, otorini, oculisti, ottici, optometristi, odontotecnici, ecc può portare a risultati importanti nella cenestesi del paziente.

 

TRATTAMENTO

ll SilveSplint è un particolare tipo di Bite frutto di 30 anni di ricerca e sviluppo nella terapia con questi apparecchi. Il Bite SilveSplint nasce dall’esperienza e dal costante studio della problematica articolare del Prof. Dr. Piero Biavati Silvestrini, dal quale la Dr.ssa Ilaria Mari insieme alla Dr.ssa Baronci hanno avuto modo di apprendere quanto oggi mettono al servizio della gnatologia e dei loro pazienti.

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