STUDIO DENTISTICO MARI

ISTRUZIONI PER IL PAZIENTE DOPO UN INTERVENTO DI CHIRURGIA ORALE

PRIMA DELL'INTERVENTO

ATTENZIONE:
chi prende farmaci fluidificanti del sangue deve sospenderli 2 giorni prima e consultare il proprio medico di base!!!!!!!!! Non assumere farmaci contenenti acido salicilico o salicilati in generale (Aspirina etc), in quanto prolungano i tempi di coagulazione.

AI NON ALLERGICI ALLA PENNICILLINA:


AMOXICILLINA+ ACIDO CLAVULANICO 1 mg
da 1 giorno prima dell’intervento si inizia a prendere l’antibiotico in questa sequenza: 1 compressa la mattina dopo colazione e 1 compressa la sera dopo cena per 6 giorni fino a finire le compresse della scatola.

AGLI ALLERGICI ALLA PENNICILLINA:
CLARITROMICINA 250 mg Compresse Rivestite 1 cp ogni 12 ore per 6 giorni di terapia (1 scatola)Una compressa al giorno, a pranzo, per 6 giorni iniziando il giorno prima dell'intervento.

DOPO L’INTERVENTO

  • È probabile un periodo di disagio nei 7 giorni successivi all’intervento. Nelle prime 48 ore post intervento potranno comparire gonfiore, ecchimosi e dolore,fastidiosa conseguenza che si attenua considerevolmente con l’uso di appropriati analgesiciL’intervento può determinare inoltre un modico sanguinamento post-operatorio.
  • Dormire con la testa sollevata da uno o due cuscini in piu’. Aiuta a ridurre il sanguinamento ed il gonfiore.
  • Il giorno dell' intervento si devono mangiare cibi morbidi e freddi. La dieta ideale dopo l’estrazione e’ la cosi detta -semiliquida fredda- e’ costituita da cibi soffici e liquidi o semiliquidi freddi (gelato, yogurt, succhi di frutta, latte, ricotta ecc.) Nel caso di una persistenza del sanguinamento, sciacquare con una soluzione di acqua e acqua ossigenata e riapplicare una garza compressiva. Se necessario, ripetete questa manovra un paio di volte. Se tutto questo non è sufficiente contattateci.
  • Fino alla rimozione dei punti è consigliabile mangiare dall'altra parte.
  • Dopo i pasti si devono fare degli sciacqui non vigorosi con il collutorio consigliato per mantenere disinfettata e pulita la zona trattata, visto che in genere non è spazzolabile.
  • Non praticare attivita’ sportiva o attivita’ fisiche pesanti, per i primi 2-3 giorni dopo l’estrazione.
  • L’apertura della bocca potrà essere limitata per le prime 48 ore, non cercare di forzare l’apertura ed aspettare che il trisma muscolare regredisca spontaneament
  • GHIACCIO: Applicare esternamente un impacco freddo o ghiaccio sintetico in corrispondenza della parte operata solo nelle ore successive all’intervento con applicazioni di 15 minuti ad intervalli di 30 minuti, per un totale di 4 applicazioni.
  • FEBBRE: è possibile un leggero aumento della temperatura nelle prime 48 ore.
  • EDEMA: un gonfiore di entità variabile, a seconda della complessità dell’ intervento, fa parte dei normali processi di guarigione. Generalmente il fenomeno va attenuandosi fino a scomparire in 48-72 ore.
  • IGIENE ORALE: non usare lo spazzolino sulla zona operata per circa 2 giorni ma procedete negli sciacqui con il colluttorio prescritto: Clorexidina 2%. Successivamente praticate un’accurata igiene or
  • ALCOOL-TABACCO: sono formalmente controindicati per 2 settimane. Possono disturbare la coagulazione, ritardare la cicatrizzazione ed essere responsabili del dolore post-operatorio.
 

PER QUALSIASI PROBLEMA E/O CHIARIMENTO, NON ESITI A CONTATTARE IL CHIRURGO CHE HA ESEGUITO L'INTERVENTO

ESTRAZIONE DI ELEMENTO DENTARIO INCLUSO

RICORDARE CHE L’ESTRAZIONE DI UN DENTE INCLUSO È UN’OPERAZIONE DI CHIRURGIA ORALE.

Complicanze possibili:


Nel caso di interventi nella mandibola vi è possibilità di determinare lesioni temporanee, o più raramente permanenti, della struttura nervosa. Tale situazione potrebbe determinare una perdita temporanea o permanente di sensibilità di una piccola parte del labbro inferiore, o della lingua.

RISCHI ANESTESIOLOGICI

La presenza di patologie sistemiche, quali allergie e ipertensione arteriosa, può condizionare la strategia chirurgica.
  1. Non sciacquarsi la bocca per le prime 8/12 ore dopo l’estrazione.
  2. Non assumere bevande o cibi caldi.
  3. Non applicare calore sulla zona del viso vicino l’estrazione.
  4. Non fumare per i primi 2/3 giorni dopo l’estrazione.
  5. Non assumere farmaci contenenti acido acetilsalicilico (Aspirina), che potrebbero interferire con la coagulazione.
  6. Non risucchiare nella zona dell’estrazione.
  7. Non irritare la zona dell’estrazione con cibi duri o ruvidi.
  8. Non usare l’idropulsore per l’igiene orale fino a guarigione completa della gengiva, nella zona dell’estrazione.

RISCHI DURANTE E DOPO L’INTERVENTO

-Emorragia: è sempre possibile che si manifestino fenomeni emorragici controllabili con le consuete metodiche chirurgiche. Infezioni: per prevenire somministrare antibiotici a pieno dosaggio.
-Lesioni nervose: nella mandibola va individuato con attenzione il decorso dei nervi.
-Lesioni del seno mascellare: è possibile quando ci sia una intima vicinanza tra radice del dente e seno mascellare, che si determini una perforazione della membrana sinusale (che guarisce spontaneamente) o, eccezionalmente, una penetrazione del dente incluso nel seno.