STUDIO DENTISTICO MARI

CHIRURGIA ORALE SPOLETO

DENTI DEL GIUDIZIO

Una delle problematiche più frequenti che procediamo a curare nello Studio dentistico Mari è quella legata al terzo molare inferiore e superiore, chiamati anche ottavi o denti del giudizio. Molto spesso i denti del giudizio non dispongono di spazio sufficiente, o hanno inclinazioni anomale rispetto al normale tragitto di eruzione. In questi casi possiamo parlare di denti del giudizio inclusi, se risultano ancora totalmente coperti dalla gengiva, o seminclusi, se hanno avuto modo di erompere solo in parte.

Se i molari affiorano solo parzialmente, o contraggono con la gengiva delle posizioni che li rendono non detergibili, si creano zone di accumulo di batteri con conseguenti frequenti infezioni. L'estrazione dei denti del giudizio richiede una indagine radiografica, e in casi complessi si ricorre alla TAC per scegliere la migliore tecnica chirurgica. Particolare attenzione va rivolta alle radici dei denti del giudizio che contraggono rapporti topografici stretti con il nervo alveolare inferiore: in questi casi va attentamente valutato il rischio di ledere il nervo, e si rende necessario un approfondimento diagnostico mediante indagini tomografiche.
 
chirurgia orale spoleto
 

INFEZIONI E TRAUMI

  • APICECTOMIA E CHIRURGIA ENDODONTICA: l'insorgenza di infezioni croniche all'apice delle radici dentarie, in particolare sotto protesi fisse definitive ben funzionanti, consiglia tecniche di rimozione chirurgica degli apici delle radici infette. La metodica richiede buona perizia e grande precisione chirurgica. Lo sviluppo di sempre più precise tecniche endodontiche (terapie della polpa dentale) limita oggi questo tipo di interventi.
  • REIMPIANTI DENTALI: talora traumi diretti al massiccio facciale (ad esempio in incidenti stradali, in sport, in urti tra bambini) determinano la perdita dei denti per frattura dell'osso di sostegno. Recuperando il dente e agendo con la massima urgenza (entro 45-60 minuti), sono possibili tecniche di reimpianto dentale con fissazione rigida dello stesso, che hanno un buon riscontro clinico con la conservazione del dente del paziente.